Destinazione sostenibilità per la locomotiva Nord-Est?
“Mai come oggi, è chiara l’urgenza di affrontare la sfida della sostenibilità ambientale.
Mai come oggi, è chiaro che le attività di produzione e consumo e l’(in)sostenibilità ambientale sono legate a doppio filo: le prime sono la causa principale della seconda e viceversa anche la seconda impatta e impatterà sempre di più sulle prime.
Mai come oggi, è chiaro che le imprese debbano fare passi avanti in questa direzione, lo chiedono i consumatori più informati e attenti, le politiche sempre più stringenti, gli operatori finanziari attenti alla gestione del rischio, ma lo evidenzia anche la possibilità di importanti ritorni economici.
Mai come oggi, è chiaro che le imprese sono in grado di realizzare questo cambiamento, mettendo a frutto le proprie risorse e capacità per velocizzare la transizione verso nuovi modelli di produzione e consumo, che non solo riducano i propri impatti ma affrontino anche sfide ambientali più impegnative.
Eppure, anche se mai come oggi le imprese sono consapevoli dell’importanza di porre la sostenibilità al centro delle proprie attività, capire come passare dal dire al fare è una sfida a cui poche hanno già saputo rispondere efficacemente.”

Comincia così il pezzo che Valentina De Marchi e Simone Carmine hanno scritto per il Rapporto Nord Est 2022 “Il futuro sta passando” curato da Luca Paolazzi e da Gianluca Toschi.
L’autrice del contributo al Rapporto Nord Est 2022, nell’incontro organizzato da Confindustria Trento e Assoimprenditori Alto Adige martedì 8 novembre 2022 a partire dalle ore 17 presso Cantina Rotari – San Michele all’Adige (via Tonale 110) proverà a spiegare il perché di tali difficoltà e delineare traiettorie di sviluppo per supportare le aziende a percorrere consapevolmente il percorso verso la destinazione della sostenibilità. Un incontro al quale parteciperà anche Roberto Siagriper parlare del rapporto tra servitizzazione e crescita sostenibile.
“La trasformazione digitale fa bene alle imprese, fa bene ai clienti e fa bene all’ambiente. A patto però che essa sia davvero trasformativa e che le tecnologie digitali non vengano usate solo per produrre in modo più efficiente, ma per cambiare radicalmente il modello di produzione: la vendita del prodotto deve essere sostituita con la vendita dell’utilizzo o delle prestazioni del prodotto” questo il punto di partenza del pezzo scritto da Roberto Siagri per il Rapporto Nord Est 2022“Il futuro sta passando”.
