Dopo la sospensione nel mese di aprile, il 28 maggio sono stati pubblicati i dati relativi all’indagine sulla fiducia dei consumatori dell’ISTAT che includono il mese di maggio. Abbiamo confrontato i valori dei saldi per l’Italia con quelli relativi al Nord-est per i princpali indicatori. I dettagli sull’indagine e la descrizione delle variabili utilizzate sono visibili qui.
In generale si osserva, per tutti gli indicatori, un calo molto significativo nei primi mesi del 2020 ed in particolare tra marzo e maggio ed, inoltre, i valori dei saldi per il Nord-est sono comparabili a quelli italiani, ad evidenziare un impatto dell’emergenza diffuso su tutto il territorio nazionale.

Relativamente alle attese sugli ordini, il saldo per il Nord-est e’ allineato ai valori italiani ed e’ passato da +21,8 a gennaio 2020 a -23 a maggio 2020.

Anche per le attese sui prezzi i valori del Nord-est sono allineati a quelli italiani. Rispetto agli altri indicatori considerati, questo indicatore è meno volatile, ma si registra ugualmente una flessione negli ultimi mesi. Per il Nord-est, il saldo passa da +8,4 a -7,1 da gennaio a maggio 2020.

Relativamente alle attese sulla liquidità si osserva un evidente calo a partire dal mese di maggio 2020 ed il dato nordestino e’ allineato a quello nazionale. Il saldo passa da +1,6 a -36,9; ancora peggiore e’ il dato italiano di maggio 2020 pari a -42,4.

Si assiste ad un netto peggioramento delle attese sulla produzione, in particolare tra febbraio e marzo. Per il nordest il saldo passa da +12 a -16,8 in un solo mese.

Tra febbraio e marzo c’e’ un forte deterioramento delle attese sulla situazione generale dell’economia, dato forse piu’ significativo tra questa batteria di indicatori. Per il Nord-est il saldo passa da -11 a -65,6. Si noti tuttavia che questo saldo era gia’ negativo anche nei mesi precedenti. I valori del Nord-est sono allineati a quelli italiani. A maggio il saldo per l’Italia e’ -72,4.

Dato negativo anche relativamente alle attese sull’occupazione; per il Nord-est il saldo passa da -5,7 a -15,46.

Relativamente al giudizio sugli ordini delle imprese manifatturiere del Nord-est il saldo passa da -16,6 di febbraio 2020 a -67,4 a maggio 2020.

Valori simili in Italia e nel Nord-est si registrano anche per quanto riguarda i giudizi sugli ordini interni: il saldo passa da -16,6 a gennaio 2020 a -62,5 a maggio 2020.

Anche il crollo degli ordini dall’estero, e’ subito con la stessa intensita’ in Italia e nel Nord-est e da marzo a maggio il saldo passa da -21,8 a -59,6.

I valori del Nord-est sono allineati a quelli italiani anche per quando riguarda giudizi sul livello della produzione. Il saldo per il Nord-est passa da -12,1 a -55,3. Da notare tuttavia che questo indice aveva gia’ segno negativo anche nei mesi precedenti.

Relativamente ai giudizi sulle scorte relative ai prodotti finiti il saldo aumenta e passa da +3,7 a gennaio 2020 a +6,6 a maggio.

Da marzo a maggio relativamente alla liquidita’ rispetto alle esigenze operative il saldo da marzo 2020 a maggio 2020 passa da +33,4 a +7,8 per il Nord-est.