
Due grandi trasformazioni stanno segnando l’epoca in cui viviamo: la transizione verde, che mira a rendere l’economia e la società più sostenibili, e la transizione digitale, che sta rivoluzionando i modi in cui viviamo e lavoriamo.
Queste due transizioni hanno un impatto importante sull’intero sistema economico e quindi anche sulle imprese. Le tecnologie digitali possono essere utilizzate per migliorare l’efficienza, raggiungere nuovi mercati e sviluppare nuovi prodotti e servizi sostenibili, rappresentano quindi un fattore abilitante. La sostenibilità può essere interpretata come un vincolo, se letta in relazione ai cambiamenti delle normative e dei regolamenti o come un obiettivo, se si adotta la prospettiva del cambiamento delle preferenze dei consumatori. Variazioni che impongono nuove strategie commerciali o l’ideazione di nuovi prodotti.
Che relazioni esistono tra queste due transizioni? E che relazione esiste tra le due transizioni gemelle e i processi di internazionalizzazione? Abbiamo indagato questi temi nella terza annualità dell’Osservatorio sull’Export di Confindustria Veneto Est coinvolgendo 649 imprese manifatturiere associate.
Di seguito alcuni flash sui risultati, in fondo il link dal quale scaricare l’intera ricerca a curata da Gianluca Toschi e Lorenzo Di Lenna .
Sostenibilità ambientale e internazionalizzazione: la sostenibilità appare un fattore competitivo sempre più importante sui mercati internazionali.
- L’83% delle imprese ritiene che la sostenibilità sia importante o molto importante per il successo della propria espansione internazionale.
- Secondo l’80,9% delle imprese intervistate adottare politiche finalizzate ad aumentare la sostenibilità ambientale incrementa la reputazione internazionale.
- Il 53% delle imprese segnala un aumento dell’interesse da parte di clienti e fornitori internazionali verso le politiche di sostenibilità ambientale dell’impresa.
- Il 34,8% delle imprese ritiene che le politiche di sostenibilità ambientale abbiano facilitato l’accesso ad alcuni mercati internazionali, quota che sale al 49,5% per le imprese più grandi.
- Il 38,4% delle imprese segnala difficoltà nel monitorare il rispetto dei principi della sostenibilità lungo tutta la catena di approvvigionamento.
- Il 61,4% delle imprese con ricavi superiori a 50 milioni, ha ricevuto richieste da investitori, partner finanziari e attori del sistema creditizio riguardo alle politiche e alle performance di sostenibilità dell’impresa; 36,8% il dato generale.
Digitalizzazione come strumento di internazionalizzazione
- La digitalizzazione è risultata “molto” o “moltissimo” utile da due imprese su tre nell’ambito della collaborazione e comunicazione remota (il 67,2%), e da più della metà in quello della elaborazione degli ordini e/o della loro gestione automatizzata (56%) e nella capacità di supportare i clienti (53%).
- Le imprese intendono investire in futuro principalmente su progetti finalizzati ad aumentare la presenza online (52,1% delle imprese), campo seguito da investimenti nel marketing digitale (38,1%) e nell’adozione di software per la mappatura e gestione dei rischi (34,4%), compresi quelli di sostenibilità ambientale.
La ricerca completa si può scaricare da qui