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Confindustria Venezia e Rovigo. Le Reti Innovative Regionali: cosa sono e che cosa fanno

Descrizione e presentazione delle RIR in Veneto

Scarica PDF · 1,2 MB Condividi Pubblicato il 9 lug 2018

La Regione Veneto, con la legge 30 maggio 2014 n. 13 ha istituito quelle particolari aggregazioni tra enti ed imprese chiamate brevemente “RIR”, avviando così un processo in cui diversi soggetti, a vario titolo, vogliono collaborare per creare “sistemi tecnologici specializzati”.
L’intento è duplice: accrescere le potenzialità di talune tecnologie, cosidette “abilitanti”, dal punto di vista tecnico-scientifico, e contemporaneamente facilitarne le ricadute in termini di business sul sistema produttivo.

Le RIR sono tra i principali soggetti sui quali punta la Regione per attuare la propria politica di ricerca e innovazione, che con la Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3) aveva individuato:
– i settori produttivi considerati strategici per lo sviluppo territoriale, sui quali concentrare gli sforzi: Smart Agrifood, Smart Manufacturing, Creative Industries, Sustainable Living;
– le tecnologie abilitanti più promettenti: micro e nano elettronica, ICT, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione.

Le caratteristiche principali che caratterizzano le Reti dai Distretti, gli altri soggetti sui quali punta la Regione per creare “sistemi tecnologici specializzati”, sono le seguenti:
– le Reti hanno un’esclusiva vocazione alla ricerca e sviluppo (pur potendo promuovere anche azioni diverse), la possibilità di estendersi a tutte le province del Veneto e di comprendere qualsiasi tipologia di attività (senza limiti di codice Ateco)
– i Distretti hanno lo scopo di aiutare a 360° lo sviluppo economico del settore che rappresentano, insistono su un’area geografica ben determinata, e possono comprendere solo le attività (e quindi i codici Ateco) autorizzate dalla Regione.

Entrambi questi soggetti possono attingere, per finanziare le proprie attività, ai fondi loro dedicati dal POR 2014-2020 purchè rientrino nella Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3) che ha individuato:
– i settori produttivi considerati strategici per lo sviluppo territoriale, sui quali concentrare gli sforzi: Smart Agrifood, Smart Manufacturing, Creative Industries, Sustainable Living;
– le tecnologie abilitanti più promettenti: micro e nano elettronica, ICT, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione.
In questi ambiti nel 2017 i progetti di R&S con l’Az.1.1.4 hanno avuto a disposizione € 20.000.000, mentre i progetti di internazionalizzazione facendo riferimento all’Az.3.4.1 hanno potuto contare su un importo di €3.000.000.

Alessandra Merlante
Area Ricerca & Innovazione
Confindustria Venezia Area Metropolitana di Ve e Ro

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