
La manifattura italiana è pronta all’appuntamento?
Come si sta attrezzando il made in Italy rispetto alle nuove sfide?
Banca IFIS e Fondazione Nord Est hanno intervistato 780 imprese per cercare risposte a queste domande.
La ricerca ha evidenziato alcuni interessanti risultati:
- Le tecnologie della manifattura digitale stanno penetrando anche nelle realtà di dimensioni minori.
- Per ogni settore sta emergendo un set di strumenti innovativi capace di risolvere i problemi concreti delle imprese e di promuovere la produttività consolidando nuovi vantaggi competitivi.
- Sul fronte dell’utilizzo del web le imprese hanno avviato un percorso di digitalizzazione che appare ancora oggi suscettibile di ampi miglioramenti.
- Le imprese italiane faticano a trovare canali adeguati sul web anche se rispetto al dato generale le imprese del made in Italy tradizionale dimostrano maggior vivacità soprattutto nel settore della moda.
- Le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie in termini di sensoristica e connettività distribuita (IOT) non sono ancora state esplorate dalle imprese del made in Italy.
- Nel periodo 2007-2014 in ogni settore le imprese sulla frontiera tecnologica sono cresciute più della media del proprio settore e hanno una redditività media più elevata.
- La crescita delle imprese trova un moltiplicatore quando l’innovazione nella tecnologia si combina con la capacità di presidiare i mercati internazionali.
- La capacità di combinare la tecnologia a specifiche strategie (costruzione del brand, personalizzazione del prodotto e internazionalizzazione dei mercati) costituisce il mix vincente in termini di redditività.
I risultati sono presentati nel sito