La Congiuntura dell’economia padovana. Consuntivo primo trimestre 2018 – Previsioni aprile-settembre 2018

A partire dal 2017 l’indagine congiunturale realizzata da Ufficio Studi di Confindustria Padova in collaborazione con Fondazione Nord Est viene condotta con due differenti questionari rivolti alle imprese manifatturiere e a quelle dei servizi con campioni rappresentativi delle associate dei due settori.
Nel primo trimestre 2018 l’indice della produzione del settore manifatturiero cresce del +1,1% rispetto al 2017, per i servizi l’aumento tendenziale del fatturato è del +3,0%. L’incertezza con la quale si è aperto il 2018 sia a livello globale (per la preoccupazione originata dallo scontro sui dazi tra USA e Cina) che nazionale per l’incertezza del dopo voto, si riflette sulle previsioni per il prossimo semestre e soprattutto sulla valutazione della situazione economica nazionale che risultano meno ottimistiche rispetto all’ultima rilevazione del 2017.
Le previsioni per aprile-settembre
Per quanto riguarda il settore dei servizi, l’incertezza con la quale si è aperto il 2018 sia a livello globale (per la preoccupazione originata dallo scontro sui dazi tra USA e Cina) che nazionale per l’incertezza del dopo voto, si riflette sulle previsioni per il prossimo semestre e soprattutto sulla valutazione della situazione economica nazionale. Le previsioni restano infatti positive ma meno di quelle di fine 2017. Il fatturato è atteso in crescita dal 35%, in diminuzione dal 9,5% e sono il 41,3% (dal 30,4% del quarto trimestre 2017) gli imprenditori che vedono in recupero gli ordini interni, con un limitato 8,6% di pessimisti. Prevale sempre la stabilità nelle previsioni sugli organici: per il 63,5% resteranno invariati, ma oltre un’azienda su quattro (27,1%) si attende occupazione in aumento e chi prevede di fare assunzioni arriva al 34,0%. Alla fiducia che continua a caratterizzare le previsioni corrispondono intenzioni di investimento in crescita per il 22,3%, stabili per il 54,8%. Infine, a fronte di una situazione economica nazionale che viene giudicata incerta dal 69,3% la quota di chi dà un giudizio positivo passa dal 25,7% di dicembre al 19,1%. Le previsioni a sei mesi disegnano uno stato di salute in ulteriore miglioramento per il 17,9% (era il 23,7%) e almeno stabile per il 63,6%.
Anche per quanto riguarda invece il settore manifatturiero le previsioni restano positive ma meno di quelle di fine 2017. La produzione è attesa in crescita dal 38,8%, stabile dal 56,7% e il 26,6% degli imprenditori vede in recupero gli ordini interni, mentre i pessimisti sono il 17,2%. Si mantengono più alte le aspettative rispetto la domanda estera vista in aumento dal 37,5%. Per l’occupazione le aspettative di stabilità interessano il 64,8% con il 37,4% che farà nuove assunzioni. Si mantengono alte le intenzioni di investimento in crescita per il 30,2%, stabili per il 55,7%. Infine, a fronte di una situazione economica nazionale che viene giudicata incerta dal 69,3% la quota di chi da un giudizio positivo passa dal 25,7% di dicembre al 19,1%. Le previsioni a sei mesi disegnano uno stato di salute in ulteriore miglioramento per il 17,9% (era il 23,7%) e almeno stabile per il 63,6%.
I risultati delle due indagini relative al consuntivo del terzo trimestre 2017 e alle previsioni per il semestre ottobre 2017 – marzo 2018 sono riportati nelle due infografiche ai link sottoriportati.
La congiuntura dell’industria manifatturiera: Infografica
La congiuntura dei servizi: Infografica