
Nel presente lavoro ci si concentra sulle imprese che operano nei settori “Ricerche di mercato e sondaggi di opinione”, “Call center”, “Concessionari e intermediari dei servizi pubblicitari”, “Pubbliche relazioni e comunicazione”, “Ideazione/conduzione campagne pubblicitarie”, “Studi legali e notarili”, “Servizi di consulenza amministrativa, contabile e tributaria” e “Servizi di consulenza, amministrazione e gestione delle risorse umane”, riaggregate nelle due macro-categorie “marketing e comunicazione” e “consulenza”.
L’indagine ha permesso di identificare le imprese che negli ultimi tre anni hanno avuto, in termini di variazione di fatturato, un andamento positivo dovuto ad alcuni fattori: maggiore propensione a collaborare con altre imprese; hanno un mercato di dimensioni più ampie rispetto a quello dei propri concorrenti; subiscono, in maniera minore rispetto ai concorrenti, processi di internalizzazione dei servizi da parte dei propri clienti; maggior propensione agli investimenti; risultano più critiche verso le banche nel momento in cui si chiede la concessione di un prestito; infine, manifestano una maggior fiducia verso la realizzazione del Mercato Comune dei servizi in Europa.
La quinta rilevazione dell’Osservatorio nazionale sul terziario avanzato è promossa da Intesa Sanpaolo.