
Lo studio, promosso dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con il Coordinamento Categorie Economiche della Bassa Padovana, è stato realizzato dalla Fondazione Nord Est in due fasi. Nella prima parte dell’indagine sono stati interpellati 205 imprenditori che operano nel territorio (indicati dalle associazioni di categoria che danno vita al coordinamento delle attività produttive della Bassa Padovana) con l’obiettivo di tracciare un quadro dei fattori che oggi rappresentano una risorsa (o un vincolo) per la Bassa Padovana.
La rilevazione è servita per verificare quanto una serie di elementi riconducibili al capitale umano, alla mobilità, al territorio, alle infrastrutture, all’economia, alla governance e alle istituzioni siano considerati importanti o meno per lo sviluppo futuro dell’area e per avere un giudizio rispetto alla dotazione che il territorio della Bassa Padovana ha di tali fattori.
La seconda fase del progetto di ricerca che ha visto l’organizzazione di tre focus group che hanno coinvolto attori del territorio appartenenti al mondo delle imprese, dell’agricoltura e dei servizi, del credito, della formazione, della politica e del sindacato e dell’associazionismo laico e cattolico. Attraverso i focus group si è cercato di costruire possibili nuove traiettorie di sviluppo dell’area a partire dalle esperienze già presenti nel territorio e sono serviti anche per riflettere su come devono modificarsi le imprese, ma anche le istituzioni, al fine di adeguarsi ai cambiamenti della domanda e della competizione internazionale, anche nell’ottica della realizzazione locale della strategia Europa 2020.